Autore Topic: Preaccensione-Detonazione-Autoaccensione  (Letto 1677 volte)

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Preaccensione-Detonazione-Autoaccensione
« il: 12 Agosto 2009, 20:11 »
PREACCENSIONE
La preaccensione è il fenomeno che si viene a creare nella camera di combustione a causa della presenza in essa, di ciò che è definito come "punto caldo", che può essere dovuto alla formazione di depositi incombusti di olio lungo la superficie della camera (olio trafilato in camera a causa di problemi di tenuta), oppure a depositi incombusti del carburante stesso (depositi dovuti ad una cattiva ed incompleta combustione, fatto che può dipendere da diversi motivi), o dovuto all'accumularsi di depositi del tipo prima citato, negli eventuali meati sottili (graffi-segni) che possono essersi creati nella camera di combustione, o negli eventuali spigoli che possono essere presenti in una camera mal progettata o mal lavorata, o ancora a causa (nei motori funzionanti a benzina) di candele con grado termico errato, o di valvole troppo calde (specie quelle di scarico). In ogni caso, questi depositi, partecipando a diverse combustioni, aumentano sempre più la loro temperatura, fino ad arrivare alla temperatura di accensione del carburante utilizzato, causando perciò, in fase di aspirazione della miscela o (motori a iniezione diretta) in caso di formazione della miscela in camera, un inizio di combustione della miscela anticipato rispetto il momento "ottimale" impostato per il motore, causando quindi un funzionamento scorretto dello stesso, con un calo di potenza e avvicinamento alla condizione favorevole per una detonazione, è un fenomeno autoesaltante, che in caso di durata eccessiva può portare alla foratura del pistone.
 
AUTOACCENSIONE
Questo fenomeno corrisponde ad una combustione istantanea dell'intera carica di miscela presente nella camera, si distingue dalla normale combustione per il fatto che questa ha una combustione di tipo deflagrante, mentre nel caso dell'autoaccensione è di tipo detonante, è causata in linea generale, da un rapporto di compressione troppo elevato o da temperatura eccessiva delle pareti della camera, nei motori odierni è difficile che si presenti in tutta la sua completezza, dato che i progettisti conoscono bene i limiti da non superare per quanto riguarda il rapporto di compressione. Le conseguenze di questo fenomeno sono ben immaginabili essendo simile a quello di preaccensione. Si può dire entro certi termini, che il motore Diesel funziona secondo questo principio.
 
DETONAZIONE
E' una combustione anomala della miscela presente in camera di combustione, dovuta all'innesco della combustione in due o più punti diversi della miscela presente in camera di combustione, causato dalla compressione (e quindi, diminuzione di volume = aumento di temperatura) della parte di miscela presente in camera conosciuta come "gas finale", cioè la parte di miscela che per ultima viene investita dalla fiamma sviluppata dalla candela, questa compressione è esercitata dalla porzione di miscela che per prima brucia e che quindi si espande nella camera, andando a comprimere il gas finale contro le pareti della camera. Questo causando una combustione di tipo detonante che causa un'onda d'urto che si riflette più volte nella camera, causando quel tipico rumore metallico e quel variare dei picchi di pressione presenti in camera. Anche questo fenomeno è autoesaltante, dato che l'onda d'urto che si viene a creare non è altro che un'onda di velocità, e quindi grandi coefficienti di scambio termico, che si muove per il cilindro, scaldando in maniera anomala le pareti, formando quindi punti caldi, che innescano la preaccensione (che corrisponde in maniera semplice, ad un aumento esagerato dell'anticipo di accensione), può portare alla fusione di materiali, o alla foratura del pistone.
 
spero di essere stato esauriente e che la troviate interessante! :thumbup:

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Preaccensione-Detonazione-Autoaccensione
« il: 12 Agosto 2009, 20:11 »