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effettivamente è sicuro più costoso fare drift che un track day normale.. le gomme non costano poco.

io per fortuna me la cavo con 120 euro l'intera giornata in pista e le gomme mi durano 2-3 pistate (300euro)


del resto cosa combinate di bello?

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loool grandiii ancora vi ricordate della piccola belva :D

la yaris purtroppo è stata uccisa da un meccanico maldestro... che era pure un amico per cui non ho avuto la cattiveria di chiedergli i danni...


portata x un tagliandino... cambio olo, controllo freni etc..

500 km e puff auto morta.. 2500 euro di preventivo x rimetterla a posto...

aspettando la seconda figlia mi son deciso a chiudermi le palle in un cassetto e ho demolito la mia per prendermi una prius
ahahaha

xo ho anche l'auto svuotata uso pista!!! :P

voi che si dice?
te nitro hai ancora l'auto uso drift?

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ciaoooo belliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii


spero che almeno la gran parte di voi si ricordi di me... :P

che si dice puzzoni? :P :P

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Codice della Strada, Articoli di legge / Assetto ribassato???
« il: 02 Aprile 2009, 12:49 »
confermo fino ai 3cm non passi rogne

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attento solo alla questione BOLLO PAGATO...


loro NON POSSONO PAGARTI IL BOLLO!!!
sei cmq tu che devi andare a pagare il bollo in quanto TASSA DI PROPRIETA'

la pubblicità INGANNEVOLE del BOLLO PAGATO (fino al XXXX) prevede UNO SCONTO SUL PREZZO PATUITO EQUIVALENTE AL VALORE DEL BOLLO!

nel caso di auto GIA' IMMATRICOLATA invece devono fornirti copia del bollo GIA' PAGATO da loro con una scadenza che può variare tra i 7 e i 12 mesi.. x una durata inferiore puoi richiedere uno sconto pari al valore del 50% del bollo annuo

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confermo.. illegalisssimi...

unica cosa che puoi fare è andare a comprare un gruppo ottico già munito di questi "accessori" e implorare la FDO :D :D

ogni modificia all'impianto di illuminazione del veicolo è illegale... non c'è scampo se non con un FDO buono che chiude un occhio

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Codice della Strada, Articoli di legge / cerchi e omologazione
« il: 14 Febbraio 2009, 21:35 »
puoi bypassare tutto questo procedimento andando direttamente in motorizzazione e SPERARE di trovare un ingegnere non troppo bacchettone che ti dia l'omologazione.


in entrambi i casi dopo devi andare in motorizzazione
presentare la "certificazione" della renault (o chi per lei) che attesti la NON pericolosità di tale modifica e farti aggiornare il libretto

se trovi un ingegnere sveglio te lo fa anche senza la carta.

ricorda..

NON LIMITARTI A GIRARE CON IL FOGLIO STAMPATO CON RISPOSTA POSITIVA...

IL LIBRETTO VA CMQ AGGIORNATO

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my good....

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la guida l'avevo scritta circa 1 mese fa xke nel mio club di moto avevano fatto la stessa domanda... parliamo cmq di moto USO PISTA che nel caso delle 4 cilindri sfrecciano a 16.000giri

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L’olio ha poi una funzione protettiva (ruggine e ossidazione) e detergente (pulizia delle morchie e dai residui).  
 
Detto questo credo che possiamo iniziare a parlare di come è fatto un olio.  
 
L’olio è composto da 2 elementi: BASE ed ADDITIVI
 
La base è quella più “sponsorizzata” e può essere minerale, sintetica o semisintetica.  
 
Minerale -> ricavata direttamente dalla raffinazione del petrolio grezzo o da sostanze presenti in natura.  
 
Sintetica -> ricavata totalmente da molecole costruite in laboratorio.  
 
Semisintetica -> ricavata dal miscuglio delle due di prima. (la normativa vigente garantisce che per definire un olio “semisintetico” la parte sintetica deve essere almeno il 25% del totale, prima ne bastavano poche gocce).
 
Gli additivi sono meno conosciuti e vengono presentati al pubblico come “accessori” dell’olio, in realtà un olio che non abbia nessun additivo, ci farebbe grippare dopo pochi metri
(i primi additivi risalgono agli anni ‘30). Alcuni di essi hanno potere antiossidante, detergente, antiusura, antischiuma, magnetico, multigrado…ecc.
 
Ora giochiamo un po’ con i numeri.  
 
La numerologia dell’olio prevede principalmente due sigle SAE (la più conosciuta) ed API (che non c’entra nulla con il bue egizio).
 
SAE  
 
La specifica SAE (Society of Automotive Engineers) è sinonimo di temperatura e viscosità (da non confondere con la densità, che è una cosa molto diversa).
 
L’ideale è un olio che sia poco viscoso a freddo per lubrificare ( e quindi scorrere) velocemente il motore in accensione, ma anche abbastanza viscoso a caldo per garantire una adeguata lubrificazione / galleggiamento (restare attaccato alle superfici ).
 
La sigla è composta da 2 numeri separati dalla lettera W.  
 
I numeri indicano appunto la viscosità 5-10-20 ecc. , un olio 5 è meno viscoso di un olio 20 quindi scorre meglio ma lubrifica / protegge peggio…ok?
 
….facciamo un esempio:  
 
Olio con sigla 5W 50 che vuol dire???? Serve lo spelling!!!  
 
5 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a – 18° e misuriamo la viscosità, in questo caso 5, quindi è un olio che scorre bene a temperature molto basse (unità di misura è il centipoises).
 
W -> vuol dire Winter (si, proprio inverno) e sta ad indicare che il numero che sta prima indica la viscosità a freddo (in questo caso il 5).
 
50 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a + 100° e misuriamo la viscosità, risultato 50, quindi è un olio che scorre male a caldo (ma questo ci interessa poco) ma protegge molto bene (questo ci interessa decisamente di più). (l’unità di misura è il centistoke ).

 
Avrete notato che l’unità di misura tra le due temperature è cambiata….perchè?
Perché l’olio ha la tendenza a diventare più fluido con l’aumentare della temperatura e quindi non è stato ritenuto conveniente utilizzare la stessa unità.
 
Rimane invariata la regola che vuole una viscosità superiore all’aumentare del numero.  
 
In pratica non è possibile fare un confronto diretto tra il 5 a freddo ed il 50 a caldo quindi mettiamoci bene in mente che un olio 30W 30 non scorre allo stesso modo a -18° e a + 100°…ok?
 
Bene andiamo avanti.  
 
Torniamo al nostro Gior6 lanciato a cannone al Mugello, se ha scelto un olio 10W 50 dovrebbe stare tranquillo sulla lubrificazione corretta del suo 600 giusto?
 
Sbagliato!
 
Perché? Perché la gradazione SAE ha effettuato la misurazione a +100° ma i moderni motori ad alte prestazioni portano l’olio a temperature superiori ai 150° (circa il 50% in più!!!).
 
E qui ho scoperto l’esistenza dell’ API.  
 
La classificazione API (American Petroleum Institute) indica la qualità intrinseca dell’olio e si esprime in lettere, S per i benzina e C per i diesel seguiti da un’altra lettera che indica la qualità (SA - SB - SC.......SH - SJ ..ecc.).
 
In pratica prendono l’olio e lo massacrano, lo tritano, lo friggono, lo centrifugano e lo torturano.  
 
Poi vedono dopo il ciclo quanto “buono” è rimasto il povero olio e gli assegnano la seconda lettera.  
 
Un olio SH ha resistito molto meglio e ha mantenuto inalterate le sue qualità in maniera superiore rispetto ad un SB.  
 
Per le moto moderne si consiglia “almeno” un SH (salvo diverse specifiche della casa).
Questo ci spiega perché due oli con uguale SAE hanno magari prezzi molto differenti.  
 
Se sullo scaffale del supermercato troviamo due oli con uguale SAE e uguale API sappiamo che l’eventuale differenza di prezzo è solo un problema di “marchio”.

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Codice della Strada, Articoli di legge / Assicurazioni e tuning
« il: 14 Gennaio 2009, 15:00 »
purtroppo è così... l'assicurazione non ti paga cose in più....

se tu hai una areografia sulla macchina e ti danno dentro.. L'ASSICURAZIONE paga la portiera... non il disegno...


dopo sei TU CHE TRAMITE AVVOCATO puoi chiedere un risarcimento contando anche del danno aggiunto... ma in tal caso NON DEVI INCASSARE IL RISARCIMENTO DELL'ASSICURAZIONE...
e i soldi li vedi dopo 1 anno


senza contare che i danni su kit estetici percui NON DI SERIE non vengono risarciti in quanto per il CDS non potresti montare paraurti diversi dall'originale!
se poi uno ha il carrozziere amico... e si fa risarcire il para ORIGINALE e con quei soldi si fa rifare il para tuning sono cavoli suoi... ma cmq bisogna presentare preventivo cartaceo approvato dall'ispettore per la liquidazione danni...

comporta una spesa di circa 30-70€ e auto ferma fino alla visione dell'ispettore presso officina AUTORIZZATA dall'assicurazione dove poi NON FARETE il lavoro.... l'iportante è ottenere il preventivo firmato

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Codice della Strada, Articoli di legge / Assicurazioni e tuning
« il: 14 Gennaio 2009, 14:27 »
tutto sta nella controparte...

se la controparte danneggiata è carogna inside... può denunciare all'assicurazione che i danni provocati dalla tua auto tunata sono di maggior entità propriò xke no monti i paraurti originali...

in tal caso bisogna vedere il proprio contratto assicurativo e vedere se si è coperti... in certi casi può esserci la TOTALE SCOPERTURA DEL SINISTRO...


personalmente io sono coperto....
stanno pian piano adeguando tutte le assicurazioni con clausole che fino a poki anni fa non esistevano...


parliamo cmq di kit vistosamente NON OMOLOGATI che presentano spuntoni o aumento delle misure standard dell'auto...


parliamo SEMPRE E COMUNQUE DI CASI ECCEZZIONALI!!!!

xo prevenire è meglio che curare..

SOTTOLINEO IL FATTO CHE SE SUBISCI UN INCIDENTE L'ASSICURAZIONE E' OBBLIGATA A PAGARTI ANCHE SE L'AUTO E' ELABORATA... MA IN TAL CASO PUO' RIFIUTARSI DI PAGARE UN PREZZO SUPERIORE A QUEL CHE COSTA IL PARAURTI ORIGINALE!!!

tenete conto di questo!!

scusate il caps ma era per sottolineare ulteriormente un punto FONDAMENTALE

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Codice della Strada, Articoli di legge / kit bixenon h4
« il: 12 Gennaio 2009, 12:09 »
Citazione da: silvestrostileitalia;236182
io ho letto che lo xenon pur avendo il fascio luminoso maggiore potenza, quando la parabola del faro si sporca, perde di molto il potere illuminante, molto piu' di quanto ne perde un faro alogeno tradizionale, e per questo il lavafari sarebbe necessario, per tenere il proiettore pulito.

ty ecco questa nozione tecnica era a me ignota :P

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Codice della Strada, Articoli di legge / kit bixenon h4
« il: 11 Gennaio 2009, 14:13 »
incidente causato dall'uso dei fari abbaglianti è sempre PENALE
tentato omicidio colposo questo è il capo d'imputazione...

ci sono storie anche in cui polizziotto vede auto che lampa per posto di blocco... fa inversione segue l'auto che ha lampato e gli fa la multa e lo denuncia per diversi capi d'accusa quali

uso scorretto dei fari
tentato omicidio colposo
istigazione a delinquere


qua siamo NEL PARADOSSO!!!!

finchè non ti metti i fari che accecano anche in luci di posizione
o non cambi colore del faro
PUOI STARE TRANQUILLO COME SU UN'AUTO CON I FARI ORIGINALI.....

le cose da osservare che incidono su una contestazione SENSATA sono COLORE E INCLINAZIONE

per il resto bisogna star attenti come sempre e con qualsiasi cosa...

confermo ciò che dice nitro
l'auto deve avere regolatore di inclinazione faro e (non indispensabile ma cmq consigliato) il lavafari questo xke la luce xeno ha un'intensità diversa e con il faro sporco può fare riflessi pericolosi per gli altri automobilisti.. (almeno io la so cosi)

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Codice della Strada, Articoli di legge / Prese d'aria
« il: 07 Gennaio 2009, 17:38 »
quella si.. è integrata nel cofano...

non è applicata sopra...


cmq il discorso diventa più complesso se si tratta di "DI SERIE"

come al solito ci sono cose che se sono di serie sono legali.. ma se le monti IDENTICHE su un modello che però costa meno e non è provvisto di questo "optional" risulta illegale...
questo xke dietro a tutto c'è cmq un grosso magna magna da parte delle case produttrici...


esempio lampante è la targa ALFA...

su diversi modelli alfa la targa è decentrata...
lo fai su una opel corsa e sei in multa...

purtroppo questa è l'italia.. ed è sempre più difficile combatterci contro

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