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Topics - Max-R

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un articolo sulla modifica del codice della strada!!!leggete....

-La tre giorni riminese dedicata alla personalizzazione dell’automobile si è aperta con una notizia rilevante per il settore: la normativa italiana per l’omologazione delle soluzioni per personalizzare le auto potrebbe essere modificata in occasione della prossima revisione che verrà apportata al Codice della Strada, nel quadro dell’esercizio della delega conferita dal Parlamento al Governo. Secondo gli operatori del settore, la modifica della normativa allinerebbe la situazione italiana agli standard europei, e potrebbe essere realizzata aggiungendo un nuovo comma all’articolo 78 del Codice della Strada. E’ quanto ha dichiarato nel contesto del convegno inaugurale di My Special Car Show (Rimini Fiera, 2-4 aprile 2004) dedicato agli aspetti normativi il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Paolo Mammola, aprendo uno spiraglio per gli amanti della personalizzazione nel nostro paese. Alfredo Cazzola, presidente di Promotor International e chairman del convegno, ha sottolineato le grandi potenzialità del settore tuning, nella cui filiera sono direttamente impegnate 9.926 aziende, cui si aggiungono altri 55.000 operatori, tra meccanici, gommisti, carrozzieri ed elettrauto, comunque interessati al mercato della personalizzazione. L’occupazione complessiva del settore è di 260.000 addetti. Nel suo intervento Alfredo Cazzola ha affermato che la modifica della normativa darebbe grande impulso allo sviluppo del settore, le cui notevoli potenzialità sono frustrate da una normativa farraginosa e decisamente superata rispetto agli standard europei, sebbene la personalizzazione abbia già oggi un notevole peso economico. Secondo le previsioni del Centro Studi Promotor nel 2004 il fatturato dovrebbe toccare 1,2 miliardi di euro. Moderatore del convegno Mauro Tedeschini, direttore di Quattroruote, che ha sottolineato come in tutta Europa le grandi testate automobilistiche stiano dedicando uno spazio crescente al tuning, nella convinzione che nei prossimi anni questo settore conoscerà un rapido sviluppo.


-Proposta di modifica dell’articolo 78 del Codice della Strada (relativo a “Modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione”)

La personalizzazione delle vetture ha già oggi un particolare rilievo nel nostro mercato automobilistico. Le potenzialità della domanda non possono però esprimersi pienamente perché vi è un forte vincolo normativo che frena le personalizzazioni. Infatti per modificare un elemento che sia stato considerato nell’omologazione del tipo occorre una nuova e specifica omologazione del singolo veicolo.

Questo stato di cose “costringe” molti appassionati di auto personalizzate in una situazione di illegalità in quanto usano su strada vetture con componenti non omologati, con tutto quel che ne consegue in termini di violazione delle norme sulla circolazione e di copertura assicurativa. L’insufficiente sviluppo del mercato dovuto alla strozzatura normativa di cui si è detto ha inoltre l’effetto negativo di far mancare agli operatori italiani del settore il supporto di una adeguata domanda sul mercato nazionale e quindi pregiudica lo sviluppo delle aziende e la loro competitività sul mercato internazionale. Nella maggior parte dei paesi esteri la normativa è molto meno penalizzante. In un mercato fiorente per il tuning come quello tedesco, ad esempio, le certificazioni per apportare modifiche agli autoveicoli di serie vengono rilasciate da enti privati, come il Tüv, ed hanno pieno valore legale. Per risolvere questo problema l’Ascar (Associazione produttori e distributori di accessori e componenti per autoveicoli) ha proposto al Governo di aggiungere un comma all’articolo 78 del Codice della Strada in occasione della prossima modifica che dovrà essere apportata nell’esercizio della delega conferita dal Parlamento al Governo sulla materia.

Qui di seguito riportiamo l’articolo 78 del Codice della Strada attualmente vigente e il nuovo comma che l’Ascar propone di aggiungere.

ART. 78 CdS Modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione (testo vigente). 1. I veicoli a motore ed i loro rimorchi devono essere sottoposti a visita e prova presso i competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri quando siano apportate una o più modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali, ovvero ai dispositivi d'equipaggiamento indicati negli articoli 71 e 72, oppure sia stato sostituito o modificato il telaio. Entro sessanta giorni dall’approvazione delle modiche, gli uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri ne danno comunicazione ai competenti uffici del P.R.A. solo ai fini dei conseguenti adeguamenti fiscali. 2. Nel regolamento sono stabiliti le caratteristiche costruttive e funzionali, nonché i dispositivi di equipaggiamento che possono essere modificati solo previa presentazione della documentazione prescritta dal regolamento medesimo. Sono stabilite, altresì, le modalità per gli accertamenti e l'aggiornamento della carta di circolazione. 3. Chiunque circola con un veicolo al quale sono state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione, oppure con il telaio modificato e che non risulti abbia sostenuto, con esito favorevole, le prescritte visita e prova, ovvero circola con un veicolo al quale sia stato sostituito il telaio in tutto o in parte e che non risulti abbia sostenuto con esito favorevole le prescritte visita e prova, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 343,35 a euro 1.376,55. 4. Le violazioni suddette importano la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.

Proposta di integrazione dell’articolo 78

2 bis. I commi precedenti non si applicano ai componenti ed ai dispositivi di equipaggiamento speciali, non previsti all’origine dalla Casa costruttrice del veicolo, omologati in Italia, ovvero in un altro Stato membro dell'Unione europea, per tipo e modello di veicolo Gli uffici provinciali della M.C.T.C. verificano che il componente od il dispositivo di equipaggiamento speciale sia debitamente marchiato all’origine con indicazione delle generalità del produttore e della omologazione ottenuta e, laddove questa sia stata rilasciata da altro Stato membro, ne venga allegata copia tradotta in lingua italiana asseverata dal produttore. Gli uffici provinciali della M.C.T.C. sottopongono a visita il veicolo al solo fine di verificare che il montaggio del componente o del dispositivo di equipaggiamento speciale sia stato attuato conformemente alle indicazioni contenute nella omologazione ed, in caso di esito positivo, provvedono all’aggiornamento dei dati interessati dalla modifica mediante l’emissione di una nuova carta di circolazione.




che ne pensate :P  :shock:

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Marche Asiatiche / nuova Accord coupè
« il: 22 Aprile 2004, 22:44 »
Non si vede!

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Marche Asiatiche / Subaru Sti
« il: 13 Aprile 2004, 23:06 »
Bella ma, secondo me, inferiore alla evo8.

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Marche Asiatiche / Evolution 8
« il: 07 Aprile 2004, 23:16 »
Stupenda, per i cv non c'è problema, sono limitati(in jap max 280).
Costa un pò troppo, meglio usata.

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Marche Asiatiche / cerchi
« il: 28 Febbraio 2004, 23:20 »
ho dei dubbi che funzioni la cosa perchè se fosse per un rivenditore potresti montare anche dei 22" tanto a lui non cambia niente...cmq non pensare male della honda perchè in rarissimi casi le case costruttrici lasciano il nullaosta per le maggiorazioni...però ultimamente si sono resi conto che i cerchi grandi piacciono e danno la possibilità come sulla mazda 3 di variare dai classici 15" fino ai 17" !

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